Tema sulla mafia: La mafia italiana non esiste

A scuola mi sarebbe piaciuto scrivere un tema sulla mafia italiana. Solo che il più delle volte, per il compito in classe di italiano, mi toccavano temi su: Verismo, Illuminismo, Decadentismo, Romanticismo, Garibaldismo e Camillo Benso conte di Cavour che poi il libro di storia non lo potevi nemmeno usare e un po’ improvvisavi.
La mafia italiana, quella autoctona, verace, la Cosa nostra di Riina, Provenzano e Dell’Utri, quella dei cattivi che mettono le bombe, be’, quella ancora non esisteva.
Esisteva il Padrino di Coppola, per carità, parte I, II e III, esisteva il motto “gli italiani sono tutti mafiosi“, ma la mafia no, non esisteva ancora. Né tanto meno esiste oggi, intendiamoci. La mafia italiana non esiste, è risaputo. Però ciò non toglie che io un tema sulla mafia ho sempre sognato di farlo. Per cui, in barba alla maestra, ho deciso che questo tema lo faccio lo stesso e lo pubblico qui, davanti a tutto il popolo italiano. Un bel tema sulla mafia italiana dove ho l’opportunità di scrivere tutto quello che mi passa per la testa. Tanto mica devo dare conto a qualcuno, no?
Forse giusto alla mafia, ma essendo che non esiste…
Ad ogni modo, vi lascio al mio tema delle medie, scritto più o meno come scrivevo alle medie, ovviamente. Il che lo rende di gran lunga migliore dell’80% circa degli articoli pubblicati dai giornali italiani negli ultimi anni.
Per cui, buona lettura, e se non ci capite granché non prendetevela, non è colpa vostra. Ma della mafia.

tema sulla mafia italiana

“Muto devi stare!”

Tema sulla mafia italiana

di Enrico Miceli – Cosenza lì 10-6-2016

Titolo:

La mafia è come Dio: non esiste

Svolgimento:

Alla fine, se ci si pensa su un attimo, si arriva facilmente a una conclusione lapalissiana: la mafia è esattamente come dio: ci puoi credere ma in ogni caso non esiste! [ Nb: vorrei far notare i due punti all’interno dei due punti: praticamente Carlo Emilio Gadda. Sì, alle medie usavo questi trucchetti per arruffianarmi la maestra, che però mi segnava la frase in rosso perché non capiva la citazione, quindi mi metteva 2 e mi insultava. Ma torniamo a noi ]. La mafia non esiste ma ha tantissimi fedeli sparsi per il mondo, sia chiaro. Proprio come dio.
La mafia non esiste, dicevamo, ma esistono i mafiosi. E i mafiosi sono persone comuni, proprio come noi. Perché essere mafioso è un po’ come essere, che ne so, un editore, un allevatore, un viticoltore o magari un idraulico. E lo sanno tutti che anche gli idraulici non esistono, e se hai un tubo rotto te lo tieni rotto per almeno due settimane (perché proprio come dio, a un certo punto, si narra, anche gli idraulici, miracolosamente, appaiono. Il più delle volte senza fattura).
Essere un mafioso, comunque, dev’essere un lavoro molto difficile e faticoso. Sveglia alle 5 di mattina, vai sul cantiere a impastare il cemento, intanto aspetti il collega che deve scaricare il camion di cadaveri freschi, appena ammazzati, e poi il capocantiere che ti indica il pilone del ponte dove mettere i corpi di quei rompicazzo, freddati da altri colleghi perché proprio non si poteva evitare di ammazzarli.
tema sulla mafia-impastare cemento

Fare il mafioso è un lavoro duro, non c’è dubbio. Ma è pur sempre un lavoro, e in terra di disoccupazione, in periodo di crisi, uno il lavoro se lo tiene stretto, no? Magari i capi dei capi t’hanno fatto pure il contratto indeterminato, vuoi mettere?
D’altro canto, se la mafia esistesse, in una terra come la nostra, ad alto tasso di disoccupazione e in piena crisi economica, avrebbe facilmente ottenuto un forte consenso popolare per governare l’intero Paese, magari stringendo giusto qualche alleanza, così, en passant, con qualche democratico o qualche democristiano o comunque con qualche demofascista. E non certo da adesso, ma da almeno vent’anni, vi pare? Per cui è ovvio che la mafia in Italia non esiste.
Fare un tema sulla mafia è quindi una cosa molto complicata. Per fare un tema su una cosa che non esiste, infatti, devi avere molta fantasia, perché tutte le cose che dici, inevitabilmente, sono inventate. Un po’ come quando un prete parla di dio (pensate la Bibbia e il Corano che lavoroni che sono). Ché i preti, si sa, hanno sempre tanta fantasia. Un po’ come i bambini. E un po’ verso i bambini.
Ma torniamo alla mafia, che come sapete non esiste, proprio come dio.
Anche lei, proprio come dio, ha i suoi santi e le sue madonne in paradiso. Che ogni tanto vanno in processione e ogni tanto vanno a processo. Quando i santi o le madonne incontrano dio, si sa, s’inchinano per riverenza. E anche per timore. Perché avere timore della mafia è come avere timore di dio. Ed essere timorati di dio è cosa buona e giusta, lo dicono anche le sacre scritture. Anche perché se non sei timorato di dio, dio, è risaputo, poi ti prende in antipatia e ti fa trovare qualche chilogrammo di tritolo sull’autostrada. E’ cosa nota. O forse è Cosa nostra.
tema sulla mafia-inchino-al-boss-di-Pozzallo-colonna-sonora-de-Il-Padrino

Dio, d’altro canto, è un tipo un po’ nervoso, proprio come la mafia. Fare un tema sulla mafia italiana, quindi, per molti compagni di scuola sarebbe stata una prova stressante, che li avrebbe resi nervosi. Anche perché scrivere della mafia non è mai una cosa piacevole, spesso si rischia di dire cose ambigue. E poi se dici, che ne so, che la mafia è una montagna di merda, è capace che ti suicidi con del tritolo sui binari del treno.

Quindi i compagni di scuola, se la maestra dice loro di non fare il tema sulla mafia, sicuramente il tema sulla mafia non lo fanno. Se la maestra poi è stata anche eletta sindaco, tu scrivi quello che ti dice di scrivere, no? Cioè, se ti dà un tema sulla sagra del vino di Cariati, in provincia di Cosenza, tanto per fare un esempio che non c’entra nulla, tu lo svolgi e buonanotte, no? Che poi il vino italiano è un’eccellenza nel mondo, lo sanno tutti. E infatti il prete in chiesa beve sempre il vino. Che è il sangue di Cristo. Quindi di dio. E visto che la mafia è come dio, diventa lecito pensare che il vino sia il sangue della mafia, o no?
Per cui è meglio bere un buon vino, essere timorati di dio ed evitare di scrivere un tema sulla mafia, che disubbidire alla maestra. Che poi magari lei lo dice ai fratelli e ti fa cacciare dalla redazione. No, cioè, volevo dire dalla classe.
tema sulla mafia-compito in classe elementari

Perché la mafia non esiste ma esistono i mafiosi. E i mafiosi, si sa, sono persone ubbidienti. E silenziose. Che un tema sulla mafia non lo scriverebbero mai. O forse, lo scriverebbero solo se glielo ordinasse dio in persona. Che però, per fortuna, almeno lui, non esiste.

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