Storie di vaccini, rettiliani, scie chimiche e Magalli

Storie di vaccini, rettiliani, scie chimiche e Magalli
La gente in questi giorni mi sta chiedendo spesso come mai io abbia deciso di creare un blog in cui mando messaggi di odio verso l’umanità. Potrei rispondere in tanti modi, potrei dire che il dolore generato dalle azioni dell’uomo crea in me un sentimento di repulsione e di negazione verso la specie a cui appartengo. Potrei dire che il messaggio d’odio che lancio è intriso in realtà di ironia, e l’ironia è forse l’unico modo che conosco per reagire a un mondo che non seguo più, che non capisco, che mi spaventa, che non accetto, in cui non riesco a sentirmi pienamente io. Potrei dire tante cose. Potrei. E invece no, non voglio essere ipocrita con voi. Non voglio mentire, non più. Ho creato questo blog in cui fomento l’odio verso l’umanità per una sola e una sola ragione, piuttosto ovvia, tra l’altro, se ci pensate bene. E questa ragione non voglio più che sia segreta. Per cui ho deciso di dirvela. La verità è una soltanto ed è che io, Enrico Miceli, lo confesso, sono un rettiliano.

Sì, un rettiliano.

Oh, finalmente l’ho detto. Già mi sento più leggero, e che cazzo!

E non sono neanche il solo. Molti che seguono questo blog sono rettiliani come me.

Ora, se non sapete chi sono i rettiliani vergognatevi e andate su Wikipedia immediatamente, se invece lo sapete le cose sono tre: o siete rettiliani anche voi, o siete gli scettici. Oppure… siete il nemico!

Io sono rettiliano.

Sono un extraterrestre in grado di mutare forma e diventare umanoide, sono un’eminenza grigia, che dico grigia, grigissima, praticamente Casaleggio, e vengo dal sistema stellare binario Zeta Reticuli.

Sì, i cannelloni mi fanno cacare, cazzo! A me piacciono le zanzare e mi piace acchiapparle al volo con la lingua. Io al pranzo della domenica sgranocchio bacherozzi e mosconi. ‘Mbe’? Che non l’avete sentita l’Unione Europea? Tra poco li mangerete anche voi. E sapete perché? Perché noi rettiliani siamo potenti.

Siamo coloro che vi governano. Siamo coloro che vi comandano. Siamo coloro che decidono del vostro destino. Non per altro, eh, è che l’alternativa è lo scopone scientifico e alla lunga uno si rompe un po’ il cazzo di giocare sempre a carte. Dominare la razza umana è un po’ più divertente, c’è più adrenalina.

Prima puntata programma ''I fatti vostri''

Noi rettiliani siamo ovunque e chiaramente vogliamo distruggere la razza umana per impossessarci di questo pianeta, ma non con cattiveria. Quello che vogliamo è semplicemente passare le domeniche di luglio al mare senza trovare traffico. Che poi a trovare uno spazio per l’ombrellone è sempre un casino. Quindi abbiamo pensato, “ci infiltriamo tra di loro, pigliamo il potere, creiamo scompiglio, li ammazziamo o troviamo il modo di farli ammazzare gli uni con gli altri e quando sono morti tutti andiamo al mare”. Lì per lì sembrava una buona idea, ma è anche vero che Mattarella aveva portato un’erba da paura e avevamo passato tutto il pomeriggio a fumare.

Comunque, oramai la faccenda c’è sfuggita di mano, per cui vi dobbiamo distruggere e basta, Mattarella s’è impuntato con sta storia e non vuole sentire ragioni.

Purtroppo non avevamo previsto che tra voi umani ci sono alcune persone dotate di un intelletto particolare, esseri illuminati, gente in grado di analizzare i fatti in maniera acuta e impeccabile grazie a una sorta di superpotere mentale, una maxi intelligenza superiore persino alla nostra. Esseri geniali, perfetti, assoluti: avrete già capito che sto parlando dei complottisti.

Loro sono il nemico.

I complottisti è come se fossero immuni ai superpoteri di noi rettiliani e non li freghi mica travestendoti da umano. Loro percepiscono i dettagli, osservano ogni particolare, annusano l’aria. Basta un passo falso, un attimo che sbatti le palpebre rettiliane senza volerlo e quelli subito spataflash! Ti fotografano e ti sputtanano sui siti complottari, sulle riviste tipo Cronaca Vera, su Voyager e pure su coso, quello di Italia1 con la maschera tutto ‘ncappucciato che è uno che mica gliela fai a quello.

Siamo rettiliani.

Noi rettiliani per respirare la vostra atmosfera abbiamo bisogno di irrorare nell’aria tutta una serie di metalli pesanti che per voi sono velenosi. Ma è anche vero che a noi, con rispetto parlando, del fatto che per voi questi metalli sono velenosi non ce ne frega un cazzo. Quindi abbiamo messo in piedi tutto sto sistema complicato di scie chimiche che quando è bel tempo facciamo spruzzare in cielo e tutta l’aria prende un profumo che è ‘na bellezza e pare quasi di essere in vacanza su Alfacentauri, con quell’odore di salsedine e piombo che mi ricorda tanto quand’ero bambino, ma che comunque voi non sapete manco di che parlo, quindi che ve lo dico a fare?

Poi per alzare su qualche spicciolo, che sennò Salvini si lamentava e ci rimandava a casa nostra coi gommoni intestellari, ci siamo inventati sta cosa di Big Pharma e diffondiamo dentifricio al fluoro, microchip e vaccini per il controllo mentale un po’ alla cazzo, ma in maniera remunerativa.

Io sono sincero, dico le cose come stanno, spero possiate apprezzare questo mio sforzo e possiate comprendere che non sono cattivo. Alla fine se ci pensate bene, il fatto di estinguervi è una cosa che conviene anche a voi. Tutti st’acciacchi che c’avete, la vecchiaia, i reumatismi, la psoriasi, la sinusite, l’artrite, l’orchite, l’emorroidi infiammate, la gonorrea e le unghie incarnite, ma chi ve la fa fare a campare? Una bella estinzione e non ci pensate più, no?

Inoltre noi rettiliani troviamo finalmente parcheggio al mare e in città, persino all’ora di punta.

Ci guadagniamo tutti, a pensarci bene, no?

Che poi, siccome c’annoiamo un sacco qui sulla terra, anche perché in giro vedi sempre le stesse facce, sempre la stessa gente, e non sai mai di che parlare (“e che gli devo dire a questo?”; “e la mezza stagione”; “e il governo ladro”, e tutta sta roba qui), siccome ci annoiamo un sacco, dicevo, allora ci siamo inventati sto gruppo Bilderberg, che almeno stiamo un po’ tra di noi, giochiamo a scala quaranta, a carambola, a boccette, facciamo gli scherzi al telefono, pigliamo un caffè, parliamo di cose rettiliane tipo le ultime minchiate di Giletti, e se non altro passiamo il venerdì sera in allegria.

Alla fine noi siamo gente semplice. Poi su internet mettiamo in giro un sacco di cazzate per vedere quante condivisioni fanno su Facebook e quante visualizzazione c’hanno su Youtube, ma più per una cosa nostra, diciamo per le nostre piccole scommesse.

C’è Magalli ogni volta che non ci può credere che ve le bevete proprio tutte. Vi sopravvaluta alla grande e alla fine tocca sempre a lui pagare le birre.

Eh, Magalli è un bonaccione.

Ah, quante risate che ci facciamo al Bilderberg con Magalli.

Comunque, parlavo dei vaccini. Pure sto legame con l’autismo nasce da un cazzeggio, chiariamola sta cosa. Per come me l’ha raccontata Rita Pavone l’ultima volta che ci siamo visti al Bilderberg la voce l’ha messa in giro Malgioglio per prendere per il culo Bill Gates, ché i vaccini sono in realtà prodotti dalla Microsoft, non so se lo sapevate, solo che con Windows 8 davano sto problema che il corpo umano s’impallava tutto e pure a riavviare non succedeva niente, rimaneva bloccato, schermata blu, errore grave e stop. Ogni volta era un casino, e Malgioglio per sfottere ha aperto un blog e ha postato sta cosa che col vaccino diventavi autistico. Ma così, per cazzeggio. Non l’avesse mai fatto è diventato virale. Ma mo’ comunque è tutto risolto, eh. Vaccinate tranquilli.obama-rettiliano.jpg

Quante cose avrei da raccontarvi, c’è quell’equivoco del Nuovo ordine mondiale che in realtà era una cosa inventata da Putin, Obama e Raul Castro, che una sera, mezzi ubriachi, si erano impuntati e volevano trovare un modo per farsi invitare tutti e tre insieme da Fabio Fazio e fargli la smutandata in diretta tv, ma non ve la racconto adesso ché mi sto dilungando troppo, magari facciamo la prossima volta, ok?

Mamma mia quante risate al Bilderberg.

Comunque, niente, volevo solo dirvi questa cosa. Sono un rettiliano e non mi vergogno delle mie origini, anzi, ne vado fiero. Spero che non vi dimostriate razzisti nei miei confronti solo perché la mia specie vuole distruggere la vostra. In ogni caso sono rettiliano di seconda generazione, la terra la sento un po’ come casa mia, oramai. Vi odio tutti, nessuno escluso, però in fondo vi voglio bene.

Vi abbraccio, sperando si possa vivere insieme e in pace (almeno fino a quando non vi ammazziamo tutti).

Un caro saluto.

Enrico

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