“Hai soldi spicci?”. Come dire no a chi vi chiede monete per strada

“Scusa, hai dei soldi spicci?”
“Sì, e non te li do”.
Io di solito rispondo così. Non lo faccio perché sono cattivo, è proprio che mi piace vedere quella smorfia di rabbia e sdegno che affiora sul viso di chi ti chiede dei soldi spicci in strada e ha appena messo in mostra il suo miglior sorriso.

“Hai qualche spicciolo, per favore? Anche un euro”.
“Un euro? Gua’ che un euro so’ 2mila lire. DUEMILA, non so se mi spiego. Con 2mila lire ci campavo ‘na settimana io, a 12 anni”.
“Eh, ‘na volta”.
“Giusto, mo’ che abbiamo perso potere d’acquisto so’ 4mila lire. Due settimane”.

Quante volte vi hanno chiesto soldi spicci per strada? Come se le monetine piovessero dal cielo. Al semaforo, in un vicolo, a bordo del treno, sul corso principale o bussando direttamente a casa vostra: “Scusi, ha un po’ di spicci?”
“E se avevo soldi spicci li davo a te, co’ sta faccia brutta che ti ritrovi”.
Sono tempi duri, c’è la crisi, la gente s’ingegna come può. Ma chiedere soldi spicci proprio a me che con le truffe di strada ci sono cresciuto, lasciatemelo dire, è a dir poco immorale e offensivo. Non c’è rispetto!

Insomma, se volete difendervi da chi vi chiede soldi spicci ma siete troppo timidi per partire di capoccia sul setto nasale, ecco sei comode risposte che potete utilizzare a seconda delle occasioni. Fatene buon uso, e poi non dite che non vi voglio bene.
soldi spicci mendicante deposito paperoneSe vi servono soldi spicci provate a bussare qui

Sei modi semplici per dire di no con decisione a chi vi chiede soldi spicci

1. La zingara

Quando si avvicina la zingara col bimbo in braccio, è semplice.

“Dai soldi per mangiare”.
“Vedi, s’eri comunista te magnavi il pupo e avevi risolto”.

2. Il tossico

Quando si avvina il tossico è un po’ più complicato. Lui è irrazionale e incoerente, bisogna andare per tentativi.

“Ciao, che c’hai qualche spicciolo? Ho finito la benzina, devo torna’ a casa”.
“Ma se sei a piedi”.
“La macchina è qua dietro, c’è dentro mi moglie che è incinta. Devo fa’ benzina…”.
“Ma poi non c’è nessun distributore da queste parti”.
“E aridaje. C’ho fame. Che c’hai qualche spicciolo?”.
“Ma non dovevi fare benzina?”
“Non c’è il distributore, ‘ndo la faccio?”
“Ah, ecco, lo dicevo, io”.
“Che c’hai qualche spicciolo?”
“No. Vuoi un panino?”
“No. Devo fa’ benzina”.
“Ma se non c’è il distributore”.
“Ce n’è uno più avanti. C’è mi moglie col pupo che m’aspetta là”.
“Ma non è vero. E poi non hai neppure una bottiglia, dove la metti la benzina? Come la porti?”
“La bottiglia me la faccio dare”.
“Da chi?”
“Dal benzinaio”.
“Ma non c’è nessun benzinaio”.
“A no? E chi me la dà allora la bottiglia?”
“Ma se tanto non c’è il distributore a che ti serve?”
“Che c’hai ‘na bottiglia?”
“Che ci devi fare?”
“Devo bere. C’ho sete”.
“Là c’è ‘na fontanella. Buona giornata”.
“Grazie mille. Buona giornata anche a te”.

3. Il proibizionista

Dopo il tossico capita sempre il proibizionista. E’ un classico.

“Scusi. Una firma contro la droga”.
“No, guarda, io sono a favore. Provi a chiedere a quel tizio che sta bevendo alla fontanella”.

4. Il prete

DLIN DLON!!
“Chi è?”
“Sono don Girolamo. Per la benedizione”.
Aprire la porta, ma non troppo.
“Salve, chi cerca?”
“Sono don Girolamo, è per la benedizione”.
“La benedizione? In che senso? Per allontanare il diavolo?”
“Anche”.
Girarsi verso la cucina.
“Satanaaaa. E’ per te”.
Rispondere a se stessi con voce gutturale: “Chi è?”
“Don Girolamo?”
“Chi?”
“Il prete”.
“E che vuole?”.
“Deve benedire la casa”.
“Sto facendo. Digli che non ci sono”.
Rivolgersi a don Girolamo.
“Mi dispiace, don Girolamo. Ma Satana non c’è”.
Salutare.
Chiudere la porta.

5. L’associazione umanitaria

Questa può avere risvolti interessanti.

“Salve, conosce la nostra associazione?”
“Certo che sì”.
“Bene. Stiamo raccogliendo dei fondi per i poveri e…”
“Ottimo. Io sono povero. Quanto abbiamo raccolto fino ad ora?”

6. L’indiano

Quando si avvicina l’indiano con le rose la risposta dev’essere immediata. Non pensateci neanche su. Lui propone, voi rispondete. Velocissimi!

“Tu compra rosa”.
“E tu ridammi i marò!”

E voi quale altro trucchetto conoscete per dire di no senza smadonnare a chi vi chiede soldi spicci in strada? Se ne avete uno aggiungetelo tra i commenti in basso o sui social.

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