Putin sfida il mondo e attacca la Kamchatka con 3 carri armati

Putin sfida il mondo e dopo la pesante accusa lanciata all’Italia (Dietro l’aereo abbattuto dalla Turchia c’è una regia tutta italiana), torna a battibeccare con le forze Nato, e questa volta lo fa colpendo in particolare la Turchia e gli Stati Uniti. Per quanto Erdogan cerchi di minimizzare l’accaduto, il duello è di quelli seri, di quelli che fanno tremare i palazzi del potere e lasciano intendere chiaramente che gli equilibri geopolitici, da qui in poi, potrebbero non essere più gli stessi. E così, dopo aver girato le carte con un tris di fanti e messo una nuova bandierina in Siria per rafforzare i confini, l’uomo di ferro del Kgb ha deciso di sferrare il suo potente attacco e di farlo puntando dritto, con tre carri armati, verso il cuore del potere: la Kamchatka.

Putin Kamchatka

In foto l’attuale assetto geopolitico intorno alla Kamchatka

I media e lo slogan “Putin sfida il mondo”

I media da ore non parlano d’altro, è un susseguirsi di notizie e di illazioni, di dichiarazioni e di smentite, ma lo slogan “Putin sfida il mondo” è diventato oramai quasi un tormentone televisivo. Ma è anche vero che ora il mondo non può fare più a meno di interrogarsi sulle reali intenzioni di questo gesto: quale sarà l’obiettivo del presidente russo? Occupare sempre più territori? Distruggere le armate Nato? Conquistare Africa, Europa e un terzo continente a scelta? Solo il tempo ce lo dirà. Intanto Obama ha invaso la Nigeria, ma giusto per conquistare il territorio e prendere una carta prima di passare il turno. Quali saranno i nuovi sviluppi di questa grande guerra globale? Quale sarà il destino del mondo? Non resta che attendere.
Lo scacchiere geopolitico è giunto a una nuova svolta.
Ora tocca a Renzi tirare i dadi. Ma purtroppo è andato in bagno con lo smartphone e sono tutti intorno al tavolo ad aspettare che torni.

Intanto Obama ha scritto su Twitter: @matteorenzi sbrigati, è il tuo turno, ti stiamo aspettando. #risiko! #nato #stacazzoderussia

 

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