Un altro Natale di merda ci attende. Ecco le 6 cacate che ci ostiniamo a fare ogni anno

Il Natale di merda nelle famiglie italiane è una tradizione antica, che va rispettata ogni anno. E ogni anno, puntualmente, le feste natalizie, confermano la loro natura escrementizia senza lesinare delusioni. Complice di ciò è anche la scarsa professionalità di Santa Claus, che un regalo non lo azzecca da decenni, nemmeno per sbaglio. Di solito gli unici doni che porta sono i regali di Natale aziendali coi relativi biglietti di auguri stampati storti che sono quanto di più cacoso mente umana abbia mai partorito.
Quest’anno però io mi sono organizzato e, per avere il regalo che desidero, ho scritto una bella letterina a Babbo Natale che dovrebbe risolvere il problema in modo efficace (o altrimenti il 25 dicembre si pranzerà con bistecche di renna).

Ma ritorniamo a noi.
Che il natale sia una festa di merda lo dimostra in maniera lampante il fatto che sia estremamente sentita e vissuta dalla gente. Questo, infatti, è un campanello d’allarme importante per noi misantropi. Inoltre è una festa religiosa, per i cristiani rappresenta la nascita di Gesù (anche se l’origine ha in realtà forti connotazioni pagane), e in quanto tale è un evento che non può non generare fastidio, misantropia e disagio esistenziale in chi è dotato di intelletto.

Ad ogni modo, al di là se si sia religiosi o meno, per una ragione o per un’altra, quasi tutti si ritrovano o si sono ritrovati, nella loro vita, a festeggiare un qualche Natale di merda. Anche i non cristiani alla fine cedono spesso e volentieri alla tentazione di uno scambio di doni per questa festività. Ma la verità è che Natale fa cacare, ed è probabilmente la festa dell’anno più sopravvalutata di sempre. Non ci credete? Ecco 6 prove inoppugnabili che la rendono oggettivamente tale. E se voi ne avete altre aggiungetele pure nei commenti, non potrete che far bene alla causa.

Natale di merda

Ecco le 6 cose che caratterizzano un Natale di merda

Un Natale di merda si materializza all’improvviso. Sembra andare tutto per il verso giusto, sembra che tutto sommato quest’anno le cose vadano bene. E poi PAM! succede quella cosa che rende la notte del 24 dicembre (o il giorno del 25 dicembre) completamente da dimenticare.

I regali dei parenti

I regali dei parenti fanno sempre cacare. Cravatte, borse, guanti, portafogli, cappellini, accessori e maglionciniRegali di Natale, tutti indumenti improbabili che quando li indosserai ti faranno somigliare a uno che negli anni ’80 veniva preso per il culo per come si vestiva. Insomma, essere presi per il culo per come ci si veste da quelli degli anni ’80 vestiti da alieni è particolarmente umiliante.
Che poi uno dice: va be’, tanto sta merda di roba la rivendo.
Sbagliato!
Si tratta di roba accuratamente selezionata per essere disprezzata anche dagli utenti di eBay. Dunque, regali di natale inutili che intaseranno per sempre il vostro armadio già intasato di roba inutile.

Aprire i regali

Il punto 1 ci porta dritti al punto 2: non si capisce mai quand’è il momento giusto per aprire i regali. Mio padre dice alle 21 perché…

“… Cristo è nato alle 21”.
“Ah pa’, ma se Cristo non è nato manco il 25 dicembre, di che stiamo parlando?”.
“Finiscila di bestemmiare, almeno a Natale, per Dio”.
“Ma non è una bestemmia, è un dato di fatto…”
“Sempre che devi rovinare la festa a tutti”.
“Ma io ho detto solo…”
“Basta! Oramai hai rovinato anche questo Natale…”

Insomma, avete capito il succo. E la cosa va avanti così finché mia madre non dice:

“Si aprono a mezzanotte, perché la festa finisce a mezzanotte”.
“Ma veramente io tra 20 minuti vado via che ho un appuntamento al bar con gli amici”.

Infine lo zio più ‘mbriaco di tutti risolve ogni cosa con la sua infinita saggezza:
“Ma apriteli ‘n po’ quanno cazzo ve pare, sti regali demmerda. Enri’, ma tu non te li magni ‘sti gamberoni? Dalli a me, allora. E mo’ che ce sei passame pure er vino.
Alla salute. Viva il Natale!!».

Babbo Natale è in realtà un vecchio che spaventa i bambini

La verità è che Babbo Natale è in realtà un vecchio di merda che spaventa i bambini. E volete sapere cosa fa durante il resto dell’anno?
Ecco una sua foto in esclusiva.

Babbo Natale in posa sensuale

In foto Babbo Natale quando non lavora

L’albero di Natale

Bello il rituale di fare l’albero di Natale. Tutti in famiglia, tutti allegri, tutti intorno a quel palo spelacchiato che è in realtà un albero di Natale comprato on line nel 2001. Bello per carità.
Belle le luci, le palle colorate, bello quel cosino che suona Jingle Bells ininterrottamente 24 ore su 24, giorno e notte, fino alla Befana. E tu fino alla Befana hai sta canzoncina del cazzo che ti rimbalza nei timpani. Bello tutto, ok? Non mi sto lamentando.
Però, dico io (sì, c’è un però), se tanto lo sappiamo già prima che poi arriva il gatto, si arrampica su, fino al pennacchio e devasta ogni cosa, c’è bisogno che ci applichiamo tanto?

Che poi quello è bastardo, quando ha finito con l’albero, inizia a giocare a SubbuteoSubbuteo (ve lo ricordate il Subbuteo) coi pastorelli del presepe. Insomma, solo tanta fatica sprecata.

Natale di merda

La messa di Natale

Per un Natale di merda come si deve, la messa della vigilia non può mancare.
Lo so, a noi che siamo gente in grado di intendere e di volere la cosa fa sorridere, ma c’è davvero gente che va alla messa di Natale, giuro su Dio. Magari si addormenta in ginocchio sulla panca, ma ci va. Comunque io, fossi al posto loro, a quell’ora di sera i bambini in parrocchia non li porterei, da quelle parti è pieno di preti, non mi pare un posto proprio sicurissimo.

Le cose inspiegabili

Il motivo principale, però, è quello decisamente più inspiegabile di tutti. Per come ce l’hanno raccontata, passi che si festeggi il parto di una donna vergine. Passi che, senza fare sesso, sia rimasta incinta dall’Arcangelo Gabriele, uno che gira col pannolone e con le ali da piccione incollate sulla schiena. Diamo per buono che il bebè, una volta cresciuto, passi le sue serate adolescenziali a trasformare acqua in vino, vomitando sbronzo marcio davanti alla grotta.

Accettiamo anche le passeggiate sul pelo dell’acqua e la vista ai non vedenti e le resurrezioni occasionali. Ma ciò che rende davvero inconcepibile il Natale, inteso come festa della nascita di Cristo, è qualcosa che va al di là dell’umana comprensione. E’ qualcosa di ancora più inspiegabile. E avrete già capito che sto parlando di quelle schifezze di canditi nell’impasto del panettone artigianalePanettone artigianale! Che Natale di merda è senza i canditi del panettone?
Io mi chiedo perché, dio cane? Chi è che lo ha deciso?

Insomma, il mio punto di vista l’avrete oramai capito: il Natale di merda meno male che viene una volta l’anno. La religione è l’oppio dei popoli, ma se non altro durante le feste si mangia bene. E ci si può sempre ubriacare in attesa del Capodanno.

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