La posta del Colon. Me piace una che nun je piaccio, che debbo fare?

Visto che oramai è diventato un appuntamento imperdibile, anche oggi vi propongo la consueta rubrica La posta del Colon (se vi siete persi la scorsa puntata la recuperate qui).

Le mail che ricevo (all’indirizzo che trovate qui) stanno diventando tante e sto iniziando a fare una selezione più serrata, quindi se nun ve pubblico rompete meno er cazzo. Però se avete problemi d’amore, tradimenti, cose tipo che lei nun c’ha mai voglia o che a lui nun glie se arza, ecco, scrivetemi che con i miei consigli tranquilli che risolvete.

E gnente, ve lascio alla rubrica, dai.

Buona lettura e cordialità

Il dottor Miceli.

Amanti a letto

La posta del Colon – puntata 3

Gentile dottor Miceli, sono Massimiliano e ho 9 anni. Da tre anni sono innamorato perdutamente di Anna, la mia compagna di classe, penso sempre a lei, giorno e notte, e da grande voglio sposarla. Pochi giorni fa, a ricreazione mi sono avvicinato a lei e le ho raccontato i miei sentimenti, solo che lei ha detto che non mi vuole perché sono brutto. Cosa devo fare?

Massimiliano della IV C

Caro, piccolo, Massimiliano. Considerati fortunato, stai imparando una delle grandi lezioni della vita: mai dare troppo culo alle fiche di legno. Anna nun te vuole? ‘Mbè? E che ce l’ha solo lei ‘a patonza? Ma che la tiene d’oro? Se nun te vuole er problema è suo. Svejati, Massimi’, e smettila de fatte cojona’! Che non ci sono altre compagnucce in classe tua? Vai, lanciati, rimorchiale, che te frega? Metti via l’apparecchio e l’occhialetti da ciecato. E vai, parti convinto. Mano ar culo e lingua ‘n bocca.

Così Anna rosica. E poi s’attacca ar cazzo!

Vai Massimiliano.

Cordialità.

Caro Enrico, seguo il tuo blog da sempre e lo trovo ben fatto e divertente. Solo che alcune volte utilizzi modi e parole un po’ troppo volgari. Credo che con meno scurrilità l’intero blog migliorerebbe di molto. Un caro saluto, Mariarita.

Ah Mariari’, ma chi t’ha chiesto gnente, ma chi te conosce? Ma che stai a di’? Si nun te piacciono ‘e parolacce vatt’a legge il blog de Paolo Brosio, allora. Ma vedi questa. ‘A gente nun se regola, sta fuori de capoccia, oh! E poi questa è na rubrica che mica parla del blog, è na roba de sentimenti, oh! Ma che in amore te va tutto bene? Mh… io nun ce giurerei.

Cordialità.

Gentile Enrico, la mia è una domanda un po’ imbarazzante ma credo che tu possa darmi il consiglio giusto per uscire da questa situazione.

Allora, sono sposato da 3 anni e da qualche tempo oramai, mia moglie ha preso la cattiva abitudine di emettere flatulenze sotto le lenzuola. Io faccio finta di nulla ma non ti nego che la cosa mi disgusta e anche la mia libido, mi rendo conto, sta scemando col tempo. Cosa mi consigli di fare?

Maurizio

Be’, ‘a moglie scureggiona, in effetti, è ‘na cosa antipatica. Ma che tipo, dopo ‘na scureggia hai provato a lancia’ du’ bestemmie e diglie: “Amo’, ma se te viene da caca’ arzati e vai ar cesso, no? Nun se po’ sta. E mamma mia! Pure er gatto è narcotizzato, guardalo là poraccio, vedi ‘n po’ se respira? Non è che è soffocato? Mamma mia, e che è, è scoppiata ‘na fognatura?”

Mauri’, secondo me così risolvi.

Prova e famme sape’, un saluto.

Oh, e pure questa s’a semo levata.

Alla prossima.

Cordialità.

Il dottor Miceli

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