Omosessualità. Fai il test e scopri se anche tu sei un vigliacco omofobo

Oggi parliamo di omosessualità e omofobia. Come si riconosce un omofobo? Quali sono i tratti distintivi di questa figura mitologica metà uomo e metà pezzo di merda?
Quali sono i pensieri illuminati sull’omosessualità che un quoziente intellettivo a due cifre riesce a partorire?
Ecco un rapido test per capire chi sono gli omofobi e, soprattutto per sapere se, inconsapevolmente, lo sei anche tu. Cinque semplici frasi pronunciate da voi o dal vostro interlocutore, che buttano giù la maschera di chicchessia senza ombra di dubbio alcuna.
Eppure quel vostro amico appena conosciuto sembrava tanto una brava persona, vero?
La frase di rito, tradotta direttamente dal vernacolo, in genere si presenta all’incirca così: “Non ho nulla contro gli omosessuali, figurati…” e i più spavaldi, per rafforzare la loro tesi, aggiungono anche, con una certa soddisfazione: “… io ho un sacco di amici omosessuali”.
In ogni caso, dette queste frasi, la discussione prosegue con il fatidico: “È solo che…”.
Non ho nulla contro gli omosessuali.
Ho un sacco di amici omosessuali.
È solo che…
È-solo-che…
Sembra niente, ma dietro questa frase c’è un intero mondo, un’intera filosofia di vita, un’intera scuola di pensiero. Pare che lo stesso Adolf Hitler fosse un fautore sfegatato della teoria dell’ ‘è solo che‘.
(Se non ci credete, ecco qui una breve intercettazione fatta dalla magistratura nel ’39 sullo smartphone di Hitler, mentre parlava con un interlocutore rimasto oggi sconosciuto, anche se molti ritengono trattarsi di Lucifero).
omosessualità

Intercettazione del ’39

“Non lo so Ado’, stai facendo un lavoretto tanto garbato con sta Germania, a me sta storia dei treni me sembra un pochetto antisemita, o no?”
“Antisemita? Io? Ma che stai a di, Luci”? Ma figuriamoci! Io non ho nulla contro gli ebrei, è solo che… (parole incomprensibili)…”
Poi l’audio dell’intercettazione viene meno, e ritorna a tratti.
”… (omissis) c’ho pure un sacco di amici ebrei… ”
Il resto della registrazione è troppo danneggiato. Anche perché la tecnologia degli smartphone all’epoca non era ancora molto stabile]

Ma ritorniamo a noi. Dovendo tradurre poi in italiano cotanto pensiero intellettuale, le frasi successive alla fatidica “è solo che…”, il più delle volte, suonano pressapoco così:

Un test di 5 frasi per capire il tuo punto di vista sull’omosessualità

1. “Non ho nulla contro gli omosessuali. È solo che sti ricchioni devono fa’ li ricchioni a casa loro!!”;

2. “Non ho nulla contro gli omosessuali. È solo che, diciamoci la verità, sti froci hanno rotto er cazzo, o no?”;

3. “Non ho nulla contro gli omosessuali. È solo che a ste lesbiche du’ botte gliele darebbi proprio! Poi vediamo se a queste glie piace ancora ‘a fregna?”

4. “Non ho nulla contro gli omosessuali. È solo che sono tutti una lobby massonica e fanno le vittime per acquisire più potere”.

5. “Non ho nulla contro gli omosessuali. È solo che non devono adottare figli. Come crescono poi i bambini?”.

Eccoci al risultato di questo piccolo ma efficace test.

Se hai pronunciato, dall’età della ragione in poi, almeno una di queste brevi minchiate, il tuo risultato finale è:

Sei ‘na merda!
“Al di là del sospetto di una possibile omosessualità frustrata, è evidente a tutti come queste frasi contengano un chiaro incitamento alla lesione dei diritti fondamentali di una data categoria di persone, in virtù, in questo caso, del semplice orientamento sessuale (anche in barba alla Costituzione!). Di omofobi inconsapevoli come te è pieno il mondo, purtroppo. Fermati un attimo, e la prossima volta, prima di sproloquiare, pensa”.

Hai da aggiungere altre eleganti locuzioni ricche di neologismi? Evita. Però se hai qualcosa di intelligente da dire commenta pure. O scrivila, magari condividendo il post sui tuoi social.

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