Fai-da-te. Come costruire la nostra cassa da morto usando materiali di riciclo

Questo è un articolo dedicato a tutti gli amanti del fai-da-te e a tutti coloro che sanno apprezzare l’eleganza, il design e il buongusto di una pregiata cassa da morto. Ai funerali la gara a chi ha il feretro più trendy non può essere ignorata, dico bene? Ed è giusto che anche voi, una volta schiattati, giochiate le vostre carte mettendo in mostra una bara creativa, originale e assolutamente cool.

Se anche voi, come buona parte di noi, non avete un domani e pensando al futuro vi vedete già defunti. Se anche voi, proprio come tutti noi, vivete nel precariato esistenziale ed economico. Se anche voi, proprio come tutti gli altri, avete paura che, una volta seppelliti, la vostra cassa da morto non sia in grado di soddisfare le giuste esigenze per un comodo riposo eterno. Insomma, se anche voi siete così, fragili, insicuri, disagiati, atterriti dalla razza umana, e soggetti all’abuso delle benzodiazepine, be’, ho qui la soluzione adatta.

In questo articolo, infatti, vi illustrerò dei modi rapidi per realizzare una splendida bara fatta in casa riciclando tutto ciò che non vi serve. Un modo pratico ed economico per dormire sonni tranquilli. E dormirli in eterno. Anche sottoterra.
In fondo il fai-da-te è un’attività rilassante e divertente. E, se fatto con intelligenza, può anche aiutare a risparmiare un bel po’ di soldini, il che non è male, dico bene?

Cassa da morto fai-da-te

Come costruire una cassa da morto fai-da-te

Vi piace l’idea di costruire oggetti usando semplici materiali di riciclo?
Distruggere boschi e foreste per realizzare una cassa da morto vi sembra immorale? Ecco come realizzare il vostro feretro in modo ecologico, naturale e divertente, con un semplice fai-da-te.

Crepate anche voi salvaguardando l’ambiente.

Le cassette della frutta

Il metodo più efficace è rappresentato sicuramente dalle cassette della frutta oramai vuote.

Quante volte, dopo aver comprato arance, mele o pesche in grande quantità, avete gettato via queste utili cassette di legno? Grave errore. Sarebbe stato sufficiente:

  • Unirne insieme i pezzi con qualche chiodo o un po’ di colla.
  • Scartavetrare.
  • Verniciare il tutto con il vostro colore preferito.

Insomma, pochi semplici passaggi ed avreste realizzato una simpatica e comoda bara, leggera e pratica da trasportare.

Cassa da morto fai da te

Cassa da morto fai da te

La vecchia cassapanca

Diciamolo, i mobili antichi sono scomodi, ingombranti e fanno anche un po’ cacare. E se invece di posizionare l’orrenda cassapanca della nonna nel vostro grazioso soggiorno la usaste per seppellire il vostro cadavere dopo la dipartita?
Una pratica soluzione per ottimizzare gli spazi senza per questo gettare via un vecchio ricordo di famiglia. La tradizione continuerà con voi, anche dopo la morte.

Il cassonetto

Più che un metodo fai-da-te per la costruzione della propria cassa da morto, qui siamo di fronte a una normale raccolta differenziata. Perché ingegnarsi tanto per smaltire un corpo che può essere tranquillamente differenziato?
Tolti gli indumenti, le otturazioni, le protesi e i capelli finti, tutto il resto può tranquillamente essere smaltito nel cassonetto dell’umido. Certo, dovrete passare la notte nudi e stesi a terra davanti al cancello di casa o ai contenitori per i rifiuti differenziati. Il tutto, in attesa che l’azienda per lo smaltimento della spazzatura passi a prendervi.

Ma pensate che bello vedere le auto dei vostri cari che seguono un corteo a lutto guidato dal camion della nettezza urbana.
Un funerale sicuramente unico e originale.

Il posacenere

E, infine, l’urna funeraria fai-da-te. Si tratta di una valida alternativa alla cassa da morto. Sono sempre di più, infatti, le persone che preferiscono la cremazione all’interramento.
Ma anche le urne funerarie non sono esattamente economiche.
Sostituirle con un posacenere può rappresentare una scelta efficace, elegante e assolutamente alla portata di tutti. Una scelta in grado di inserirsi con discrezione nell’ambiente domestico dei vostri familiari senza per questo risultare triste e deprimente. Anzi, sareste una piacevole compagnia tra una sigaretta e l’altra.

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