La mia letterina di Natale: “Caro Babbo, voglio due milioni di euro in banconote non segnate”

Oggi scrivo la mia letterina di Natale. Sì, lo so che per una lettera a Babbo Natale i tempi sono prematuri. Lo so che manca ancora un po’ alla notte del 25 dicembre. Lo so che è ancora presto per inviare la mia lista dei desideri. Ma d’altro canto il vecchiaccio riceve miliardi di cartoline da tutto il mondo. Inoltre porta gli occhiali, ci vede poco, e a leggere è lento. Meglio giocare d’anticipo, no? E poi la mia è una letterina speciale, perché io, a differenza vostra che siete aridi nel cuore, non ho ancora perso il mio candore fanciullesco. Sono ancora l’amabile bambino di una volta che metteva i vetri rotti nei panini dei compagni di classe per vedere sanguinare le loro gengive. Ah, bei tempi. Quante matte risate.

Ad ogni modo, un po’ complice l’incapacità di sapere aspettare, un po’ complice la crisi economica, ho deciso a questo punto di inviare la mia letterina di Natale in anticipo di qualche giorno in modo da togliermi il pensiero.

La mia letterina di Natale

Caro Babbo Natale,
ti scrivo la mia letterina di Natale con un po’ d’anticipo perché con Poste Italiane non si sa mai. In verità volevo mandarti un’email, ma poi ho pensato che sarebbe finita nello spam tra le richieste di aiuto di sti nigeriani bisognosi e i consigli sull’allungamento del pene. A quel punto, va da sé, che avrei avuto troppa concorrenza.

Letterina di Natale dallo psicanalista

Detto questo, passiamo a noi. Come stai? Come va la prostata?
E li al Polo Nord che si dice? Ho letto un articolo sul riscaldamento globale. Lo scioglimento dei ghiacciai si sta rivelando un problema anche per la tua vita quotidiana?

Io spero che le cose ti vadano alla grandissima. Spero che i trigliceridi siano sotto controllo, che quella evidente tendenza all’obesità non ti dia rogne eccessive, che la tua dipendenza dalla Coca Cola si sia risolta.
Spero inoltre che il diabete e gli acciacchi degli anni non ti stiano logorando lentamente. E mi auguro che con la Befana ci diate ancora dentro con entusiasmo. Ricorda, è importante che anche fuori dalle lenzuola sappiate dedicarvi le giuste attenzioni, senza darvi mai troppo per scontati (se siete in crisi o vi siete lasciati, qui ti do qualche consiglio per riconquistare una ex). L’amore è una cosa importante, e lei è ancora una gran bella donna, per cui tienitela stretta, non farla fuggire con il primo Coniglio Pasquale che incontra.

Comunque, detto tra noi, se sospetti un tradimento segui questi miei consigli e saprai la verità.

Ecco cosa voglio per Natale

Ma veniamo al dunque. Chiaramente questa letterina di Natale non è solo finalizzata a sincerarmi della tua felicità e della tua salute, che pure mi stanno a cuore. E non serve solo per farti gli auguri per un felice 25 dicembre. Ma come da tradizione, e come immaginerai, serve anche ad avanzare la mia richiesta natalizia.

Ora, visto che negli anni passati sei stato un po’, come dire, distratto. Non mi hai mai, dico mai!, portato ciò che ti ho chiesto. E dire che oramai c’è la tecnologia. Potevi tranquillamente ordinare le cose su AmazonRegali di Natale e farmele arrivare a casa per tempo. E che cazzo, ci sono pure le offerte di NataleOfferte di Natale. Ma tu niente.

Visto dunque il tuo pressapochismo, quest’anno ho pensato bene di tutelarmi con un piccolo accorgimento. Insomma, ho preso una piccola precauzione per essere sicuro di non essere nuovamente ignorato. Nulla di personale. Si tratta di affari, e si sa, siamo tutti immersi in un modo spietato in cui regna l’interesse privato a discapito del rispetto, della professionalità e degli affetti.

Dunque, come ti dicevo, per Natale vorrei due milioni di euro in banconote di taglio medio. Non segnate, mi raccomando. Lasciale sotto l’albero per giorno 25. Per sicurezza ho qui con me Rudolph, la tua renna di merda. Se vuoi che il suo naso rosso continui a lampeggiare, caro Babbo, ti conviene fare come dico.
Come ti ho già detto, nulla di personale. Sono solo affari.
Se Poste Italiane non fa grossi casini, hai abbastanza tempo per organizzarti, per cui non accetto scuse. Niente scherzi. Niente sbirri. Altrimenti quest’anno pranzeremo col prosciutto di renna.
Sei avvisato.
Spero sia tutto chiaro e che questa mia letterina di Natale ti giunga gradita.
Con affetto e stima immutata
Enrico

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