Dio non esiste. Dialogo con un fanatico religioso

“Dio non esiste”.
“Sì che esiste”.
“No”.
“Sì”.
“Ho detto di no”.
“Ho detto di sì”.
Il più delle volte, un dialogo sull’esistenza di dio si può ridurre quasi sempre a questo, specie se gli interlocutori non si pongono di quando in quando qualche domanda un po’ più argomentata, indagando magari qualche prospettiva diversa.
Dio esiste? Dio non esiste? Fermo restando che bisognerebbe chiarire cosa si intenda per “dio”, la vera risposta, quella assoluta, quella certa, non può che essere una soltanto, e cioè: boh!
Il legittimo dubbio però vale fino a un certo punto. Quando entrano in gioco quelli che credono in un dio antropomorfo, l’occhio nel triangolo, il vecchio con la barba bianca che scrive best seller e spia tutti, in continuazione, come se fosse un voyeur che passeggia nei parcheggi dell’amore, be’, allora, in questi casi, diciamoci la verità, ogni possibilità di dialogo viene meno. Un dio a forma di uomo che passa le giornate a pensare all’uomo, che giudica l’uomo, che costruisce ogni cosa per l’uomo e che si esprime come un uomo? E l’unico a sostenere la sua esistenza è l’uomo. Che coincidenza.
Ad ogni modo questi fanatici fondamentalisti esistono, sono tra noi, e non sono solo bombaroli Daesh che passano le giornate a sodomizzare capre, ma anche simpatici papaboys in calzettoni scuri e camicia azzurra, che evitano di avere orgasmi per non passare il resto dell’eternità in compagnia di quel burlone di Satana; candide vecchine che odorano di vaniglia e pelle morta; obesi giornalisti barbuti col vizio del poker, che gestiscono una Croce di quotidiano. Insomma, una fauna variegata che popola il canale di scolo dell’animo umano.
Io con questa gente ho provato persino a ragionare, alcune volte (ci sono periodi in cui la mia misantropia perde colpi e ho bisogno di ricaricarmi), se non altro per capire, per mettermi in discussione, per avere delle argomentazioni che possano smontare le mie opinioni. Insomma, per migliorami. E niente, i risultati sono questi: quattro dialoghi surreali da fare invidia a Samuel Beckett.
dio non esiste creazione di adamo

Dio esiste o non esiste? Quattro ragionamenti ottusi che solo un fondamentalista religioso è in grado di fare con convinzione ma senza argomentazioni

1. Se non puoi provare che Dio non esiste allora esiste

“Come fai ad essere così sicuro che dio ci sia? Non puoi provare la sua esistenza”.
“Tu puoi forse provare che non esiste?”
“Certo che no”.
“Visto?”
“Visto cosa?”
“Non puoi provare che dio non esiste”.
“Quindi esiste?”
“Lui lavora così”.
La discussione sarebbe andata avanti per ore, però si è interrotta quando è intervenuta la polizia. Voi lo sapevate che per “lesioni personali” si rischiano fino a tre anni?

2. Se la scienza non sa spiegarlo allora quello è un miracolo

“E’ guarito dalla sua malattia in maniera inspiegabile. Se non è un miracolo di Dio questo?”
“Ci sono tante cose che per il momento sono inspiegabili per l’uomo, e altre che forse lo resteranno per sempre. Molte volte si guarisce da alcuni mali in maniera inspiegabile. Non sono miracoli, è solo che la medicina attualmente non riesce a spiegare il motivo per cui alcune cose accadono”.
“Voi fanatici della scienza non riuscite a vedere a un palmo dal vostro naso”.
“(grosso respiro)… Con il passare dei secoli e l’evolversi della conoscenza, molte cose inspiegabili hanno poi trovato spiegazione”.
“D’accordo, ma questo solo perché Dio ha voluto così, come fai a non capirlo?”
Va be’, poi l’ho picchiato, ma solo perché dio ha voluto così…

3. Il corpo di Cristo!

“Tu sei religiosa perché ti è stato insegnato che devi essere religiosa. L’educazione che ognuno di noi riceve influenza molto in queste cose”.
“No, sono religiosa perché in fondo al cuore sento che Dio ha voluto così”.
“In genere si apprende per emulazione e…”
“E’ Dio”.
“Se tu fossi nata in una tribù cannibale probabilmente saresti stata cannibale, avresti considerato probabilmente il cannibalismo come un pratica normale o comunque avresti avuto difficoltà a metterlo in discussione, su questo ci siamo?”
“Ma non dire scemenze. Non sarei mai stata cannibale”.
“Come fai a dirlo?”
“L’avrei sentito dentro di me, Dio me lo avrebbe impedito. Lui ripudia il cannibalismo”.
“Ma la tua non è quella religione in cui mangiate il corpo di Cristo? Tecnicamente anche questo è cannibalismo”.

4. Sta scritto nella Bibbia

“Tu sei cattolica, giusto? Per voi cattolici il libro di riferimento è la Bibbia. Una cosa che non capisco delle grandi religioni monoteiste è come si faccia a ritenere che un libro sia sacro”.
“E’ un libro molto vecchio”.
“Allora è antico, non sacro”.
“E’ un libro che ha scritto Dio”.
“Diciamo che alcuni dei libri checompongono la Bibbia sono stati scritti da uomini che sentivano una voce“.
“Erano profeti e quella voce era Dio che diceva loro cosa scrivere”.
“E tu come fai a dirlo con certezza, scusa?”
“Be’, sta scritto nella Bibbia”.
“Ah, ecco…capisco…”

Insomma, in linea di massima il più delle volte finisce in rissa, ma la cosa bella è che alcuni di loro porgono l’altra guancia e sono contenti. In fondo questo è il destino dei martiri, no? E’ dio che lo vuole.

41 CommentiLascia un commento

  • La pulce dice: il Sole non esiste, dimostratemi che esiste ed io ci credo. Ma il fatto è che il Sole è lì e se non ci fosse la pulce e niente di noi esisterebbe. Al Sole non interessa affatto che qualcuno creda o non creda in lui. Premesso questo e premesso che Dio non interviene e né mai è intervenuto nelle vicende umane perché altrimenti sarebbe una indebita intromissione nel nostro Libero Arbitrio, premesso che è impensabile immaginarlo antropomorfo ed in attesa di giudicare ecc. ecc. Premesso che, se esiste, sarebbe opportuno immaginarlo come una immensa Intelligenza creatrice. Premesso tutto questo siamo proprio sicuri di volere avere la certezza della Sua esistenza? Se ne avessimo la certezza saremmo ridotti come un gregge di pecore senza nessun dubbio e Libero Arbitrio. A questo punto la domanda è la seguente: ciascuno di noi si comporta in una determinata maniera perché esiste Dio ed ha paura del Suo castigo oppure è la nostra maturità spirituale che ci induce ad essere rispettosi degli altri? L’esistenza di Dio si può solo postulare sulla base delle conoscenze umane (Dio non gioca a dadi) e ricordiamoci sempre che credere o non credere pari sono: entrambi un atto di fede. C’è chi crede in Dio e chi crede nel Nulla. Ad ognuno la scelta sulla base delle proprie esperienze di vita.

    • Perché se sapessimo della sua esistenza non avremmo più il libero arbitrio?

      Stai accumulando una serie di cose improbabili, di cui non esiste dimostrazione, in un’unico concetto che dovrebbe perdere di credibilità man mano che viene ingrassato di teorie praticamente impossibili.

      Mi spiego meglio:
      Non basta pensare che sia “contro Dio” per non fare una determinata azione, ma ci sarebbe anche bisogno dell’inferno e del paradiso. Qualcosa che costringa una persona a seguire una strada invece di un’altra. Ma usando queste prima di tutto bisognerebbe considerare l’esistenza dell’anima, un’altro elemento di alta improbabilità forse anche minore dello stesso concetto di Dio. Spesso limitato solo a determinate creature viventi, ma sempre limitate ad animali. Senza considerare che comunque, anche questo concetto di Dio si basa sul fatto che non si tratta di una pianta intergalattica, ma gli diamo anche un’intelligenza, il che lo rende ancor meno probabile. (visto che sappiamo come funzionano gli esseri viventi, visto che lo siamo anche noi, con i loro limiti che non intendiamo a far ereditare a Dio solo per… la sua grandezza corporea? Perché un’altra cosa che accomuna tutti gli esseri viventi e che sono fatti di materia e non c’è motivo per pensare a un essere vivente immateriale, come è improbabile una essere viente con poteri divini.)
      Ma nonostante ci fosse sia inferno che paradiso e ci venisse detto da questa entità (in chissà quale lingua) della loro esistenza e del suo status di Dio. Probabilmente sarebbe talmente poco credibile che preferiremmo considerarlo una sorta di Alieno e qualunque suo miracolo sarebbe considerato, logicamente, un prodotto di chissà quale tecnologia. (o prodotto causato da qualche componente organica di questo essere, magari emana spore di anfetamina.)
      Questo per tentare di spiegare il motivo, oltre alla improbabilità che dio esista, per cui una volta trovato probabilmente non cambierebbe assolutamente nulla sulle nostre “scelte”. (spesso più influenzate dalla genetica, dall’ambiente in cui si cresce e dall’ambiente in cui si vive; talmente tanto che bisognerebbe farci un discorso sopra il “libero arbitrio” per il suo concetto un pò troppo antiquato.)

      Per quanto riguarda il Sole, un esempio del genere è stato fatto per spiegare perché Dio non esiste. Non esiste perché non abbiamo bisogno della sua esistenza per spiegare nulla, non è indispensabile per spiegare qualcosa.
      Non ci devi paragonare a delle pulci o a un cane o a quant’altro. Noi abbiamo inventato il “metodo scientifico”, noi facciamo ricerca, noi studiamo e perdiamo tempo a farci domande e a scoprire le risposte. Risposte scientifiche a domande banali.
      Se non vedessimo il sole ne potremmo ipotizzare l’esistenza guardando le piante, studiando i raggi ultravioletti, ma anche se non vedessimo quest’ultimi potremmo ipotizzare la sua esistenza in base alle reazioni che causa. Vedendo le reazioni ipotizziamo qualcosa che le causa, ecc…

      Invece per Dio non è cosi. Potrei dire che nell’universo ci sia un puffo gigante situato in un’ottava dimensione che sorregge l’intera esistenza. Questa storia ha le stesse possibilità che sia reale di quella di Dio.
      Non si può nemmeno dire che la reazione di un intervento di Dio è l’universo, perché esistono risposte meno improbabili e più intuitive, paradossalmente più semplici nonostante la loro complessità nella dimostrazione. Come la materia e l’antimateria, ecc…

      Dio è una favola che ci portiamo dietro dall’età della pietra, anche se la nostra è moderna (essendo monoteista) non si basa su alcuna prova, ma solo ipotesi campate in aria. Togliere Dio dalla favola rendendolo ancora più moderno (come hai detto te, non si dovrebbe pensarlo come un essere umanoide) non lo rende più probabile, hai solo cambiato la storia. Ma per provare qualcosa non bisogna spostarlo di locazione.

      Oddio, il discorso forse mi è sfuggito di mano, non sono bravissimo a esprimermi. Mi perdo dopo un pò. Ma spero che il concetto sia chiaro. E’ un peccato che nel ventunesimo secolo, ci siano ancora queste credenze.

      • ma ti sforzi a scrivere così o ti viene naturale? non si capisce un cavolo: ti contraddici da solo e le frasi sono così lunghe che dimentico l’inizio prima di arrivare a metà! ma cazzo alle scuole elementari non insegnano a formulare frasi di senso compiuto? la metà delle proposizioni si concludono con il puntini sospensivi e, quindi, senza terminare una frase di senso compiuto. scommetto che ti credi di essere un grande scrittore.

        • No, ritengo di scrivere molto male e sfortunatamente mi viene naturale, ringrazia che non abbia ricoperto il commento di parentesi come ogni tanto mi viene da fare.
          Mi pare anche di farlo notare nell’ultima parte del commento.

          In ogni caso, mi pare di aver usato i puntini di sospensione in tutto il commento solo due volte e solo sottoforma di “ecc…” per indicare che la lista degli esempi si prolunga di molto e solo a ragionamento (parziale) concluso.

  • Dio esiste perché se così non fosse la nostra esistenza stessa sarebbe tristemente priva di significato, un avvicendarsi di vite che si incontrano e poi si perdono per l’eternità…

  • Non capisco perché se un uomo può credere nell’ Amore come sentimento che lega due persone più o meno in eterno …se lo rende felice e sereno non possa credere a un Dio che lo ama e lo accompagna nella vita…forse sono entrambi due illusioni…forse ci fa bene credere che esistano per andare avanti …

        • Leggi bene, però, non mettermi in bocca cose che non dico, è scorretto. Io non ho mai detto che l’estremismo è una caratteristica propria della religione, ci mancherebbe altro (è innegabile, però, che la religione genera spesso estremismi, così come capita con le ideologie).

          • Tranquillo non voglio creare discussioni ….però spesso si attaccano le religioni…quando secondo me il problema resta l’ interpretazione che l’uomo né fa…non certo la religione in se….o come hai detto tu le ideologie….poi io sono l’ ultimo degli ignoranti….è solo un mio insignificante pensiero

  • Ah. Gioia per gli occhi.

    Dunque:

    ” […] ma cazzo alle scuole elementari non insegnano a formulare frasi di senso compiuto? ”

    Ma – citandoti – cazzo, alle scuole elementari non insegnano a ricominciare il periodo con l’iniziale maiuscola?

    ” [..] la metà delle proposizioni si concludono […] ”

    La metà [ soggetto, presumo? ] delle preposizioni si conclu-de*.

    Delizioso, amabile – forse un po’ ipocrita <3

    Per tutti gli altri, perdonate la franchezza dei miei modi.

    Capitemi, tuttavia.

    Sono umano anch'io ~

  • Forte, concordo su tutto!! Io, “pedo indottrinata”, fin da lattante, ho creduto per vent’anni che il mio fosse l’unico vero dio ( come la maggior parte di gente appartenente a qualsiasi credo ). Poi, finalmente ho cominciato a ragionare!… Comunque rispetto chi crede, ognuno ha diritto di credere in chi vuole; e di divinità c’è ampia scelta! Comunque, il giorno in cui questo sig. dio parlerà chiaro a TUTTI, spiegando se e’: Horus, Mitra, Gesù, Allah, o Giove; se e’ uno, tre in uno, o sono tanti, ecc., e che ci spiegherà perché ha creato la catena alimentare, la tettonica a placche, i VIRUS, la morte, il freddo, il caldo, le zanzare, pulci zecche, ecc., potrò finalmente dirgli: “…Be’, scusa sai, ma… Potevi fare di meglio!”

  • Almeno ‘sto dio ci mandasse una cartolina od un SMS, anche solo per natale… Invece: Muto! E gli uomini parlano per lui: ” E’ buono”, “No, se ne frega”, “Ho ragione io”, “No, io”, “Questa cosa gli va bene”, ” Quest’altra no”, “Allah ‘al bar’ “, “Io ci parlo”, “Io non lo sento”, ecc. ecc. Ah già!… E’ la libera… Confusione ed opinione! ^____<

      • Ma sai… il problema è che se una persona fa delle affermazioni deve anche dimostrarle, se non ne è in grado deve almeno argomentarle.

        Il brutto (o il bello) dell’argomentazione è che se è fallace non dura a lungo.

        • E’ vero, o ci dimostra, ‘sto dio, che c’è ( batti un colpo! ), o e’ inutile stra-parlare di un “amico” immaginario… Magari la bibbia è solo un maldestro romanzo, ma molti fanatici vogliono convincere per forza, anche con gli insulti, le incazzature ed avanzano pure pretese…

      • Già, e basterebbe solo che l’esistenza di un dio ( o degli dei ) fosse semplicemente un chiaro e palese dato di fatto, senza bisogno di convincere gli altri a suon di discorsi, o peggio, di insulti e incazzature…

  • E’ triste pensare ( specie per chi ami ) che dopo la morte c’è… Solo la decomposizione. Ma è la realtà. Credere ad ogni costo, e volerlo imporre, ha spesso generato solo violenze, morti inutili, torture fisiche e psicologiche, crociate, inquisizioni, divisioni, roghi, ecc. Magari la fede rimanesse solo, ed esclusivamente, un “fatto privato”, e migliorasse la vita…

  • Chissà perché dio in quei famosi “sei giorni” non creo’ le cose più semplici, ma che ci servono per vivere con dignità: Le forbici, il taglia unghie, gli assorbenti, i vestiti, il phon, le sedie, le poltrone, il letto, gli asciugamani, le pentole e le stoviglie ( e l’elenco potrebbe continuare per secoli ); tutto noi a dover inventare! Con tempo e fatica… E chi è vissuto prima che le inventassero ha avuto una vita ancora più di me**a della nostra… Per non parlare del frigo, il forno, il riscaldamento, l’aria condizionata, le foto, la macchina, ecc. Ecc. Ecc. Ecc.!Facile ora criticare l’uomo e dire che invece dio è buono… Tutte le migliorie igieniche, MEDICHE e di svago le dobbiamo solo all’essere umano…! Va be’, ci sono anche le invenzioni negative, ma ci sta, purtroppo… Comunque, come canta M. Mengoni: “Credo negli esseri umani, che hanno il coraggio di essere umani!” 🙂

  • E’ proprio come scrive Enrico: Con questi fanatici non ci si può parlare, non c’è dialogo. E’ inutile, tempo perso. Non vedono nulla, neanche i più piccoli fatti reali, che puntualmente smentiscono le loro fantasie. Ognuno stia bene nel suo ‘orto’, e basta, non c’è altro da fare; sperando che prima o poi si sveglino. Se no tanti cari saluti

    • Un ruolo fondamentale, per creare fanatici, e’ indottrinare le persone da prima dell’età della ragione: I genitori decidono per loro. Ogni bambino nasce naturalmente ateo: non crede e non ha bisogno di farlo, ma gli verrà inculcato a forza il credo della famiglia. Per completare il disastro, nel caso “gattolico”, rafforzeranno le fantasie e le convinzioni: Le tradizioni, tutti i Media, il papa & Co. ( “onniparlanti” ed invadenti ), i falsi miracoli e le false “apparizioni”, leggende varie, le feste obbligate e le Radio M. ( erda ) che si sentono anche dai citofoni. E la presa in giro e’ servita. E le persone distorte e deviate di brutto. Aiuto.

  • dio “parlava” solo in passato. Al giorno d’oggi, guarda un po’, se ci “parli” non puoi instaurare un sano dialogo: si possono fare solo monologhi. Mi succede lo stesso se provo a “parlare” col grande puffo… Chissà come mai! 🙂 Chi parla DI e PER dio, sono le persone. E lui non dice chiaramente CHI ha ragione. E chissà perché! 🙂
    Sarà mica muto? Non sa le lingue? Gioca a nascondino ( allora è proprio bravissimo! )? Mistero delle fedi? 😀

  • ‘Parlava’ in passato, ‘sto dio o dei, però ‘dicendo’ cose diverse, di volta in volta, ad ognuno degli ‘illuminati’ di turno ( e solo a loro )… Spesso con palesi contraddizioni o diversi atteggiamenti… Torah, Bibbia, Corano, di certo non coincidono. Non è che dio e’ schizofrenico?… O forse cambiava idea spesso… Ah, no: Dipende dai diversi depositari delle ‘rivelazioni’… Ma CHISSÀ allora com’è che in Cina, Giappone, Alaska, Russia, Australia, America, ecc., non ha mai parlato; ha prediletto sempre e solo zone mediorientali, o giù di lì… Il ‘mistero’ non mi pare sia poi così mistero! 🙂

    • Però se parli coi fanatici, loro hanno sempre la risposta a tutto, sanno ogni cosa! Secondo me temono il confronto, perché ciò di cui hanno più paura e’ : il dubbio. Meglio le loro “verità” comode e preconfezionate. Davvero simpatico un dio che, con la scusa del “libero arbitrio”, neanche ti avverte se stai sbagliando. Neppure se ti fai esplodere in ‘suo’ nome, o uccidi le persone. Però prima di fare queste cose lo lodano, eh! Forse così e’ soddisfatto. O anche no. Davvero CHIARO e simpatico ‘sto dio. E si. Davvero amabile e buono.

      • Si’, soprattutto è molto gentile ed EDUCATO: NON risponde. Sempre assente.
        Ed allora o NON sente, o NON gli frega niente: Non vuole occuparsi dei ca**i nostri, inutile menarsi ad ottenere risposte e, soprattutto, FATTI CONCRETI.
        Ma credo che sia questo il bello, per chi vuole credere a tutti costi: Immaginarlo come ognuno vuole, come più piace e desidera. Crederlo buono, perfetto, onniQuesto ed onniQuello, che non ti contraddice mai, e accetta passivamente le pappardelle a memoria, gli inchini e le boiate varie che, a detta di altri, gli andrebbero bene. Se parlasse davvero, distruggerebbe le dolci certezze con cui si culla e trastulla questa gente.
        E comunque… Funziona così con gli AMICI IMMAGINARI, giusto? 😉
        …poveri noi…
        * Che bella quest’oasi di sana ragione… Spero che non ci trovi qualche talebano fanatico, tipo quello dei primi commenti ( pulci “cecate” che non vedono il sole )! Andate a dire la preghierina, su… Invocate Iside – ehm – la madonnina, da bravi, e nun ce rompete il caRRo! ;-p *

        • Eheheh! La pulce un po’ tarda di comprendonio! Ehi, pulce, guarda in alto: cucù! Il sole è lì! 😀
          Scalda ed illumina, lo vedi? Non serve crederci.
          E’ palese. Visto com’era facile? E’ PALESEEE!!! 😀

          • Ahahah!! 😀 E’ proprio vero, ma soprattutto… Una pulce che parla e… Ragiona! Quando si inizia a credere al mondo ‘invisibile’ di un qualunque dio, e’ proprio vero che si inizia a credere a tutto…! 🙂

  • Vorrei essere più rispettosa di chi crede. Ma dall’altro lato vorrei invitare, anche con ironia, a pensare ed a ragionare. Se un mio commento servisse a far iniziare ad uscire, anche una sola persona, dagli inganni preconfezionati ne sarei davvero molto lieta! 🙂

    • Però di solito loro non rispettano chi è ateo o agnostico! Ad un certo punto fanculo. Io mi diverto a stroncare le loro favole, se questo li aiuta a pensare, ok ben venga. Ma se si offendono mi diverto lo stesso 🙂 poverini

      • Eh si’, poverini ( per come la penso io ), perché sono vittime di inganni. Poi, se credere ad un mondo migliore ed immaginario li fa stare meglio, non posso dire loro proprio nulla. Però solitamente “credere” influenza troppo il modo di pensare, alcuni modi di fare o di agire ( anche con gli altri ), cose da fare o non fare… Mi piacerebbe un’umanità che pensa SOLO con la sua testa, senza interposizioni, influenze, coercizioni o convincimenti vari. Solitamente ci dividono ancora di più. Ma, almeno fino ad oggi, purtroppo la VERA libertà di pensiero è solo un’utopia. Ma almeno posso sempre sperare che, in futuro, si possa avverare, almeno un po’! 😀

  • Che poi per me.. Qualcosa forse c’è. Gli esseri viventi sono troppo complessi, programmati in un certo modo… Cosa mangiare, come accoppiarsi.. Persino gli insetti piu’ piccoli. Ma qualunque o chiunque sia dietro tutto questo, non ce lo viene a dire oppure a spiegarcelo. non vuole che noi si sappia niente. Non c’è niente e nessuno che si è ‘rivelato’ all’uomo. Quelle li’, eccole, sono solo le nostre misere fantasie. Per il resto non ne sappiamo proprio una mazza! Comunque a me non sembra per niente qualcosa di ‘buono’. ogni essere soffre qui sulla terra, non vedo un ‘disegno buono e giusto’. Proprio per niente.

  • Ciao Enrico, fantastico post! A mio modesto parere Dio… Anzi: dio e’ solo un amico immaginario, per consolarci. Se c’è, non e’ quello che pensiamo noi.
    Chi ci crede ci VUOLE credere, anche quando i fatti parlano ben diversamente. Ognuno si riempie la bocca di questo dio, ma appunto sono solo parole. E non smetteranno di crederci neanche con le cannonate, perché sono felici così. Se no gli crollano le consolazioni. Questo e’ il mio pensiero. Io non voglio essere consolato così; chi invece si, che creda pure. Ma smetta di tormentare gli altri. Bye.

  • Sono d’accordissimo con Ivan! Io sogno un TG che non sia infestato quasi ogni giorno da Bergoglio, vescovi, cardinali o preti che si intromettono anche in politica o dicono menate insulse, buoniste e totalmente fuori dalla realtà! Ormai non li sopporto più e sono costretto a cambiare canale ogni volta. Viva la libertà di pensiero!

  • A mio modesto parere le religioni non consolano esclusivamente… Ci sono tutta una serie di regole e comportamenti da rispettare e da seguire. Condizionamenti psicologici piuttosto pesanti. Per l’islam ed il cristianesimo addirittura non si può fare sesso se non all’interno del matrimonio, che dev’essere indissolubile! Totalmente irreale e senza senso. E non dimentichiamo tutta una serie di creature immaginarie negative, in entrambe le confessioni religiose: Demoni, diavoli, spiriti maligni, satana e via discorrendo… Tutto questo concorre non a consolare ma a spaventare la gente più sprovveduta, credulona, in buona fede, ingenua o semplicemente a cui hanno fatto il lavaggio del cervello. E nell’islam condizionano a tal punto molti giovani convincendoli che questa vita non è nulla e puoi anche buttarla, tanto ce n’è un’altra migliore se muori specie facendoti esplodere. Allora meriterai il paradiso. Però chi indottrina e plagia questi ragazzi lo fa fare a loro, questo ‘atto meritorio’, loro se ne guardano bene dal compierlo! In ogni religione ci sono coloro che manovrano le fila, e vogliono portare i seguaci ad essere dei pecoroni che non pensano e vogliono far fare ( o non fare ) a loro cio’ che vogliono. Tutto ciò lo trovo innaturale, inutile, senza senso, spaventoso e disumano… Orribile. Ed in tutto questo plagio di vario genere, questo “dio” se ne starebbe a guardare muto ed indifferente? Ma per favore. Che schifezza. Scusate la lunghezza di questo commento…

  • Io non ho mai creduto a questa menata del ‘corpo di cristo’, fin dai tempi del catechismo impostomi. Mi annoiavo e non ci capivo niente, tante volte ho bigiato per andarmene a giocare a pallone! Tanto meno ci credo adesso. E’ solo un’ostia e basta. Anche per i cristiani anglicani (o protestanti, non ricordo) e’ solo un simbolo. Nulla di piu’.

  • Sono cattolico. Credo nella scienza e non mi faccio nessun tipo di problemi con atei, agnostici, credenti di altre religioni o chiunque altro.
    Detesto solo gli estremisti, di ogni tipo, anche quelli del mio credo.
    Sono religioso, è vero, ma non rinuncio all’intelligenza per questo, né ne ho mai sentito il bisogno di farlo.

    PUNTO E BASTA.

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