Ecco il premio “Contro natura”. Animali che si riproducono nei modi più impensabili

A dare retta alla tv, in cima alla classifica degli “animali che si riproducono nei modi più impensabili”, di sicuro dev’esserci l’uomo. Avete notato che ultimamente si sta parlando tanto di come scopa la gente? E’ un argomento che interessa, che piace, che tira, eccome se tira (tira più di un carro di buoi, a ben vedere). Avrete visto anche voi che in tv è tutto un parlare di uteri in affitto che costano quanto un monolocale al Colosseo (mentre il noleggio di una patonza sul raccordo è decisamente più economico); massonerie gay sataniche che usano il sesso contro natura come rimedio per la stipsi; e fantomatiche teorie gender scritte nei Protocolli di Sion già mille anni fa dalla mano del cardinale Bagnasco in persona. Allora mi sono detto: “Certo che gli esseri umani sono proprio contro natura. Scopano proprio in modo strano. Ma chissà come si riproducono invece gli altri animali? Chissà quanto sono contro natura loro?”. Così ho fatto una rapida ricerca e ho scritto su google “animali che si riproducono”. I video che sono venuti fuori però non erano esattamente quello che stavo cercando, per quanto il filmato con Ilona Staller e il suo cavallo non era proprio da buttar via.

Poi ho scritto “animali che si riproducono in modo bizzarro” ma la situazione non è migliorata: solo gente che s’ingroppava cani e galline. Allora ho pensato: “Be’, se voglio sapere davvero come fanno gli animali ad accoppiarsi, visto che non posso chiedere a Piero Angela, devo per forza andare sul sito del National Geographic. C’è poco da fare”.
E così ho fatto. E si imparano un sacco di cose lassù.

Per dire: lo sapevate che la femmina dell’ippopotamo si arrapa se lui le butta addosso le sue feci? Cioè, più l’ippopotamo caca e schizza, più l’ippopotama s’ingrifa e gliela sbatte in faccia. Sì, ok, questo vale anche per alcuni umani, è vero. Però questa top ten di scopamenti bizzarri, di animali che si riproducono e fanno porcherie varie, è sorprendente, credetemi.

C’è un sacco da imparare. E di conseguenza non potevo non istituire il premio “Scopamenti Contro natura”, mi pare il minimo. Il cardinale Bagnasco approverebbe, ne sono certo.
Dategli un’occhiata anche voi.

(Alla top ten degli animali che si riproducono in modo strano, non al cardinale Bagnasco).

animali che si riproducono contro natura bagnasco

Il cardinale Bagnasco visibilmente incuriosito

Ecco la top ten “Contro natura”. Ovvero i 10 animali che si riproducono nei modi più strani

10. Le anatre

I maschi delle anatre sembrano personcine tanto a modo ma in realtà sono dei maniaci stupratori e andrebbero arrestati tutti. Violentano la femmina metodicamente, a ogni rapporto. Da denuncia!
L’unica nota positiva è che eiaculano dopo meno di un secondo.

9. L’ippopotamo

Va be’, ve ne ho già parlato nell’introduzione: più lui le lancia addosso la sua merda, più lei si arrapa.
L’amore non si giudica!

8. Il granchio

Sui granchi c’è poco da dire, poveretti. Devono scopare con st’armatura addosso e lei praticamente è come se indossasse la cintura di castità. Solo dio sa come riescono a riprodursi.

7. Il cavalluccio marino

La storia è un po’ complessa. Lei afferra lui per la coda e lo sbatte a destra e a sinistra finché lui non viene (oh, si vede che gli piace!). Una volta che l’acqua è piena di sperma lei scacazza le uova. Alla fine le uova fecondate vengono raccolte dal marsupio di lui, che, praticamente, partorirà i piccoli quando dovranno uscire.
Direi macchinoso.

6. Il leone

Il leone scopa ‘na volta l’anno. E fin qui è perfettamente in media con la maggioranza degli esseri umani. A differenza degli uomini però, quando il leone si accoppia, lo fa per quattro giorni di fila, praticamente senza sosta, ed è in grado di avere all’incirca una quarantina di orgasmi. Poi lascia cento euro sul comodino della leonessa, si riveste, e torna a casa dalla moglie.

5. La cimice

Le cimici mi fanno tristezza. Praticamente sono quasi tutte maschi, come al militare negli anni ’80, ma non è questo il punto. Per vedere una femmina devi aspettare la libera uscita, quindi loro il più delle volte s’inchiappettano l’un l’altro. Il problema è che il coso, là, il popparuolo della cimice, è tipo ‘na specie di bisturi, e invece di penetrare, trafigge. Il seme viene sparato, poi, come se fosse un’iniezione. Praticamente questi scopano giocando al dottore, solo che si prendono un po’ troppo sul serio.

4. I nudibranchi

I nudibranchi sono dei molluschi. E forse al premio “Contro natura” avrebbero meritato il podio. Però non me la sono sentita di premiare questi piccoli maniaci psicopatici fuori di testa completamente ammattiti (non trovo altro modo per definirli). Nel corteggiamento Bill Cosby, in confronto, risulta essere un amabile rubacuori. Praticamente sti molluschi, che sono ermafroditi, hanno una specie di ago con cui iniettano una droga all’avversario con cui vogliono accoppiarsi (perché di avversario si parla). L’ago lo utilizzano a mo’ di coltello. In sostanza, per la riproduzione si devono infilzare atrocemente in mezzo agli occhi. Essendo ermafroditi il coltello ce l’hanno tutti e due, quindi più che una scopata sembra una rissa in un locale malfamato tra due ubriaconi poco raccomandabili.

3. I ciclidi

Attenzione. Siamo appena entrati sul podio. La medaglia di bronzo, a mio avviso, spetta ai ciclidi. Non li conoscete? Be’, sono quei pesciolini azzurri che vedete spesso negli acquari, avete presente?
Va be’, sti pescioletti qua fanno na roba strana. Cioè: lui spruzza la sua roba in bocca a lei, e fin qui è tutto nella norma, anch’io lavoro così da tempo e devo dire che mi sono sempre trovato benissimo. Solo che a differenza mia, quando a spruzzare sono i ciclidi, la femmina purtroppo resta incinta. Eh, lo so, è un bel casino. Resta incinta, trattiene le uova in bocca e poi, alla fine, sputacchia i figli. Capito che sfiga? Il terzo posto al premio “Contro natura” direi che è più che meritato, o no?

2. Il pesce pagliaccio

Il pesce pagliaccio avrebbe meritato il primo posto, se non fosse che al primo posto abbiamo davvero un fuoriclasse. Comunque, la vita dei pesce pagliaccio il cardinale Bagnasco non l’approverebbe per nulla. Loro infatti nascono tutti maschi. Sempre. Poi ogni tanto qualcuno sclera e dice: “Be’, sai che c’è, io nun me sento un omo, io me sento donna dentro. Mo me metto i tacchi a spillo e me faccio mette du’ belle zinne”. E infatti, senza nemmeno bisogno di ‘na cura ormonale, il pesce pagliaccio cambia sesso. Così…
E ovviamente appena diventa donna tutto il branco di pesci pagliaccio fa un mega party, ‘na super gang bang, un’orgia colossale. E se la ingroppano tutti.
Capito che vita sta menando adesso Nemo?

1. La lumaca

Va be’, tra le categorie in concorso, la lumaca vince il premio “Contro natura” a mani basse, c’è poco da obiettare. Cioè, tanto per cominciare, la lumaca è contemporaneamente sia maschio che femmina. E già qui un attimino la situazione ti spiazza. Aggiungici che due lumache scopano sospese nel vuoto, attaccate a un filo di muco come Tarzan e Jane su una liana, ma a testa in giù. A questo punto prendi il premio “Contro natura” e lo dai direttamente alla lumaca senza pensarci troppo su. Ma lei ti ferma, ti guarda, sorride e ti dice: “Ehi, non hai visto ancora nulla. Mettiti comodo e osserva”.
Ed è qui che la testa della lumaca si apre e vengono fuori i genitali (quando si dice “teste di cazzo!”), che sono praticamente come delle specie di meduse azzurre quasi fluorescenti, gelatinose e mollicce. Quindi le due lumache sospese nel vuoto, l’una sull’altra, con la testa aperta e sta spada de foco che esce de fori a penzoloni, si contorcono e si strisciano e si stringono e si trombano e stanno lì a dondolare nel vuoto ricoperte di mucose.
Come se non bastasse, alla fine, per fare tutti contenti, entrambe le lumache se ne vanno a casa incinte.
Direi che il premio se lo sono meritate!

animali che si riproducono contro natura

Scena hot fra le due lumache vincitrici della I edizione Premio “Contro natura”

Fuori concorso. Gli esseri umani

Superata la lumaca ci siamo solo noi. Gli umani!
Alcuni si accoppiano eiaculando precocemente tutto il loro senso di peccato. Stanno lì nel lettone. A luci spente. L’uno sull’altra. Senza guardarsi. Penetrandosi ma senza toccarsi. Senza emettere gemiti. Senza respirare. Senza piacere.
In silenzio.
Muti.
Freddi.
Probabilmente morti.
Insomma, contro natura…

Questa è la mia top ten degli animali che si riproducono nei modi più bizzarri.

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