Come inventarsi un lavoro. Ecco le dritte fondamentali

Come inventarsi un lavoro in tempo di crisi? Se ve lo state chiedendo siete capitati sulla pagina giusta. Qui vi presento quattro idee fondamentali, quattro esempi di lavoro redditizio che avete sotto il naso ma che non siete mai riusciti a vedere. Inventarsi un lavoro non è poi così difficile come si crede. Bastano un po’ di creatività, fiuto per gli affari e un po’ di empatia. Sì, empatia. Capire cosa gli altri desiderano e fornirglielo. In cambio di soldi, naturalmente. Per inventarsi un lavoro serve osservare i dettagli.
“Sì, ok” direte voi, “ma qualche suggerimento più concreto?”
Capire come inventarsi un lavoro, richiede, prima di tutto, capire quali sono i bisogni delle persone attorno a voi.
“Eh, grazie al cazzo” direte ancora voi (diventando un po’ scurrili, fatevelo dire), “Ma questi esempi concreti?”
D’accordo, d’accordo. Ecco 4 esempi concreti su come inventarsi un lavoro in tempo di crisi. Risolvere i vostri problemi occupazionali. Diventare schifosamente ricchi. E cadere nel tunnel della tossicodipendenza. Che come programmino non mi sembra male. Pensate a cadere nel tunnel della tossicodipendenza senza però averci una lira?
come inventarsi un lavoro in tempo di crisi

Come inventarsi un lavoro in tempo di crisi. Quattro idee semplici ma innovative

1. Aprire un puttan-tour operator

Per capire come inventarsi un lavoro in tempo di crisi, questa è l’idea numero uno da seguire. Basso investimento. Richiesta potenzialmente infinita. Nessuna concorrenza.
Quante volte vi è capitato di ritrovarvi in un’altra città? Magari eravate soli, vi annoiavate, il luogo non offriva molto o forse, semplicemente, non conoscevate i posti giusti. Un’agenzia autorizzata, in grado di organizzare un puttan-tuor completo per tutta la città, può rivelarsi estremamente utile per conoscere davvero il luogo in cui vi trovate.
Un puttan-tour operator professionale e affidabile, che possa anche tenervi lontano dai pericoli delle periferie sconosciute. Scippi, rapine e sequestri, quando si va in cerca di amore a basso costo, si sa che sono cose all’ordine del giorno. Puttan-tour operator affidabili servono come il pane.
“Turista fai da te? No puttan-tour? Ahi ahi ahi ahi!”
Che ve ne pare come slogan?

Gestire un drive-in porno nei parcheggi scambisti

Immagino sarà capitato anche a voi, innumerevoli volte, di andare in un parcheggio scambisti in cerca di un modo per combattere la noia. Siete lì in macchina, in compagnia di questa casalinga infoiata che non avete neanche visto bene in faccia prima di accettare lo scambio (tanto al marito gli avete rifilato il transessuale brasiliano che presta servizio proprio sotto casa vostra), e chissà perché, questa volta, non riuscite proprio a trovare la giusta empatia. Sarà che la simpatica sessantenne che cerca di pomiciarvi ha la dentiera che traballa, sarà che con quella stessa dentiera cerca di masticarvi i genitali come una Big-Babol, sarà quel che sarà, ma proprio non riuscite a trovare ispirazione.
Un bel porno proiettato sul maxischermo del parcheggio, magari col volume a palla, unito alla vostra infinita fantasia, potrebbe risolvere la situazione in maniera veloce e discreta, levandovi dall’imbarazzo di una defaillance e dandovi l’impressione di trombarvi Valentina Nappi.
Pensateci, drive-in porno nei parcheggi scambisti. Certo, è un lavoro notturno, forse, alla lunga, un po’ un ripetitivo. Ma è anche un’attività che potrebbe rivelarsi molto redditizia.

Aprire una macelleria vegana

“I vegani non mangiano carne”, potrebbe dire qualche ingenuo dopo una riflessione superficiale, “perché investire tempo e lavoro in una macelleria per vegani?”
Forse non ci siamo capiti, non è una macelleria PER vegani. Ma una macelleria di carni vegane! Sì, va be’, senza che vi schifate, si fa presto a dire “cannibalismo”. Siamo in tempo di crisi, bisogna pur arrangiarsi, no?
E poi si sa che i vegani mangiano solo prodotti di origine vegetale. Una macelleria vegana potrebbe essere una svolta. E questo perché proprio una sana alimentazione a base di vegetali rende la loro carne più morbida delle altre. Spezzatino, bistecche o polpette di carne di vegano. Una vera leccornia. Non dimenticate un piccolo scaffale con una buona scelta di vini bio prodotti in zona. E poi tutto il settore dell’indotto: pennelli di pelo di vegano e cose del genere. Una miniera d’oro.
Carne di vegano. Carne buona in corpore sano.

Sicario low cost con partita Iva

Il segreto per lavorare come sicari low cost sta nel capire quali sono i luoghi giusti da frequentare. Immaginatevi in fila alla posta. Con quello che fa il furbetto e vi supera.
O meglio ancora, immaginatevi in fila al cinema. Il film che stavate aspettando da un anno. Ok, c’è una bolgia, fila lunghissima, ma volete vedere il film ad ogni costo. Lo desiderate. Lo bramate. Siete addirittura peggio dei nerd di Star Wars.
C’è la fila per entrare, e c’è persino la fila per uscire. Siete li bloccati in mezzo ma il pensiero del film che tra poco vedrete vi culla e vi tranquillizza come la mamma quando eravate in fasce. Mentre succhiavate, con le vostre morbide gengive attaccate al suo capezzolo, il nutrimento vitale che vi avrebbe portato a crescere sani e forti.
A un tratto, un tizio, nella fila in uscita, mormora alla sua ragazza: “Film bello, per carità. Peccato che lui alla fine muoia e non riesca a incontrare la figlia che cercava perdutamente. Tutta quella suspense, quella tensione, l’intero film che si reggeva su questa cosa, e niente: tutto si conclude con questa sparatoria dove il buono e il cattivo si uccidono a vicenda. Che peccato”.
“Taci, cazzo! Questo è spoiler. Sei ‘na merda!!” come reazione è normale.
Poi la fila defluisce e i due escono incolumi. Quante volte vi è capitato? Ora immaginate che un distinto signore, dopo aver assistito allo spoiler, vedendo la vostra faccia deformata dalla rabbia, vi si avvicini domandandovi: “100 euro e uccido lui. 150 euro e uccido anche la ragazza”.
Voi cosa fareste?
“Ecco le 100 euro. Uccida solo lui, per cortesia”.
“Vuole anche che lo torturi un po’, prima? Sono 20 euro in più”.
“Gliene do altre 40. Gli faccia defecare sangue. Voglio sentire le urla”.
“Come desidera”.
“Grazie”.
“Grazie a lei”.
Guardate che è un business, non sottovalutate il potenziale della cosa.

E voi avete qualche altra idea su come inventarsi un lavoro in tempo di crisi?

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