Trading online: che roba è? Ve lo spiega l’esperto

Si fa presto a dire trading online, ma alla fine, tolti gli esperti del settore, quanti di noi sanno di che roba si sta parlando? Io personalmente, fino a qualche tempo fa, lo confondevo col trekking, e infatti mi chiedevo: “Ma come cazzo si fa a fare trekking online? Certo che oggi non sanno più che inventarsi”.
E un paio di volte ci ho anche provato a fare questi percorsi di montagna comodamente seduto sul divano di casa. Niente, non ha funzionato.
Poi mi hanno svelato l’arcano: “Non ‘trekking’, Enri’, ‘trading, nel senso di commercio‘”.
“Ah, e ditelo prima, no?”.
Insomma, fa parte della categoria “lavorare da casa”, o volendo di quella “guadagnare senza lavorare“.

Come fare trading online

Dopo questa scoperta, per prima cosa, sono subito andato su Wikipedia per capire di che cazzo si stava parlando. Secondo la definizione che ne dà la dispensa più utilizzata dagli universitari di tutto il mondo, il trading online, anche conosciuto con la sigla TOL (che sta appunto per Trading On Line, lo specifico ché qua siamo a questo livello di comprensione, lo so), è “la compravendita di strumenti finanziari tramite internet“.
E’ inutile che fate di sì con la testa, non c’avete capito un cazzo, e la prima volta che l’ho letta, sta definizione, manco io avevo le idee chiare. Sì, va be’, che sono sti strumenti finanziari? La prima cosa che ho fatto, dunque, dopo aver letto la definizione di Wikipedia, è stata andare su Amazon e cercare “Strumenti per il trading online“, e mi è subito apparsa la MA-Trading, una fantastica scala telescopica in alluminio che col trading online non c’entra un cazzo ma che consiglio vivamente a tutti. Io, pensando così di fare TOL l’ho acquista e devo dire che mi trovo benissimo, è pratica, leggera e resistente. Un affarone!
Ma torniamo al trading online e cerchiamo di capire com’è possibile fare qualche speculazione finanziaria al fine di mandare in bancarotta qualche Paese che ci è particolarmente antipatico, il tutto comodamente seduti sul divano del nostro soggiorno.
La prima cosa da fare per iniziare il vostro percosso di guerrilla trading è fare ginnastica e tagliasi i capelli (non lo so, nei film che ho visto fanno così), poi bisogna aprire un conto corrente bancario che vi permetta di fare operazioni di negoziazione digitalizzata.

trading online-quando comprare

C’è aria di crisi…

Cosa vuol dire?
Che il vostro conto bancario deve semplicemente permettervi di comprare e vendere titoli finanziari via internet (anche perché dal macellaio sotto casa non ne vendono).
Chiaramente nel fare questo, se le operazioni sono ad alto rischio, è estremamente elevata la possibilità di perdere tutto il capitale investito, per cui è consigliabile entrare in questo campo con una discreta preparazione alle spalle. Per conoscere il nemico vi consiglio di prepararvi utilizzando questo testo, ma tanto lo so che voi non riuscite a leggere fino alla fine neanche questo post, figuriamoci un libro di ben 336 pagine. E’ chiaramente un’impresa impossibile, dico bene?
Ad ogni modo vi faccio un riassunto io: in buona sostanza è come giocare a poker. I giocatori professionisti, in genere, prima o poi, perdono la casa.
Quello che bisogna fare per riuscire a mandare sul lastrico gli altri, è, dunque, speculare. Giocare a Monopoli. Investite in mercati devastati, aspettate che il neoliberismo faccia il suo corso, che gli avvoltoio che hanno distrutto investano per ricostruire, che il sistema permetta una ripresa drogata da capitali esteri, e quando tutto sembra florido, be’, vendete (poiché, in genere, un’economia florida è solo una bolla speculativa, e rappresenta il più delle volte l’inizio della fine). Fatto questo, investire nuovamente in altre realtà devastate. Insomma, seguire la scia degli avvoltoi, sapendo che il loro obiettivo è mangiare anche voi. Ricordate: gli avvoltoio si concentrano sui più deboli, sugli anziani (a cui rubano la pensione), sugli adulti feriti (a cui rubano i risparmi) e sui bambini (a cui rubano il futuro). Per fare un esempio comprensibile anche agli analfabeti funzionali: quando la Juve è scesa in B avreste dovuto comprare i titoli (il termine ‘comprare titoli‘ qui indica altro, non impelaghiamoci in beghe calcistiche, su).
Ovviamente ci sono strutture come la Consob atte a impedire tali speculazioni, anche perché, altrimenti sarebbe una vera e propria giungla selvaggia fatta di corruzione, saccheggio e cannibalismo economico, senza che si individui mai un colpevole, con speculatori senza volto, difficili da individuare, che distruggono ogni cosa semplicemente per arricchirsi, e noi sappiamo bene che non è così, giusto? Che assurdità…
E anche se fosse, poi, perché far distruggere il mondo agli altri quando possiamo distruggerlo noi? Dico bene?
Quindi fate investimenti in borsa, amici analfabeti, puntate sul trading online, non risparmiatevi nel comprare azioni. Con la vostra pensione minima e qualche investimento ad alto rischio conquisterete il mondo, statene certi!

Lascia una replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: