Come dire ti amo. 11 modi semplici e veloci

Siete anche voi dei gran timidoni e non sapete come dire ti amo alla persona amata, vero? Manifestare il proprio amore non è certo cosa facile. Come aprire il proprio cuore a una persona senza passare per assoluti coglioni? E’ un bel dilemma. Serve una tecnica.
E per fortuna vostra ci sono qui io.
Innanzitutto partiamo con una bella colonna sonora, che vi accompagnerà nella lettura di questo articolo.

Dunque, nel corso degli ultimi anni ho portato avanti un esperimento piuttosto singolare, per capire come dire ti amo nel modo più giusto. In sostanza, ho corteggiato una media di una ragazza al giorno per circa 2730 giorni, e a ognuna di queste ragazze ho giurato amore eterno in un modo diverso. Il risultato (oltre ad alcune denunce ai carabinieri, qualche pestaggio da parte di parenti un po’ suscettibili, e un ragazzino che continua a sostenere di essere mio figlio) è questo breve elenco di 11 punti, utilissimo per capire come dire ti amo nel modo migliore a chiunque vogliate e in qualunque occasione. Ve lo regalo, perché anch’io sono un gran timidone e vi capisco. Però mi raccomando: fatene buon uso.

Se invece volete sapere cos’è l’amore, potete leggere quest’altro post.

come dire ti amo

E dopo il baciamano un bel “ti amo” detto ruttando…

Come dire ti amo nel modo giusto

1. Il sincero

“Ti amo”.
“Lo dici solo perché vuoi scoparmi”.
“Be’, sì, ok, mi hai scoperto. Quindi che si fa?”.

2. Il “ti amo” che viene dal profondo

“Ti amo”.
“Ecco, sei sempre il solito porco”.
“Lo sapevo, ogni volta che ti dico ‘ti amo’ reagisci così”.
“Be’, la prossima volta potresti evitare di dirlo ruttando, che ne dici?”

3. Lo sconosciuto

“Ti amo”.
“Scusi, ci conosciamo?”
“Ti amo”.
“Non si avvicini”.
“Ho detto che ti amo”.
“Polizia! Aiuto!!”

4. Quello a cui viene da dentro

“Ti ho detto ‘ti amo’ almeno un milione di volte”.
“Lo sanno tutti che durante la penetrazione non vale”.

5. Quello così per dire

“Ti amo più della mia stessa vita”.
“Lo dici solo per dire”.
“Be’, in effetti sì”.

6. Il dispettoso

“Ti amo”.
“Io no”.
“Allora neanch’io”.

7. L’indeciso

“Ti amo”.
“Anch’io”.
“Ci ho ripensato, scusa”.

8. Il messaggio telefonico

“Ti amo”.
“Anch’io”.
“Scusa, ho sbagliato numero”.

9. Quello speciale

“Ti amo perché sei speciale?”
“Cosa intendi dire di preciso con ‘speciale’?”
“Che mi sembri una abbastanza idiota da bertela e da lasciarti scopare”.
“Ah, ok”.

10. Quello che ha l’amore nel petto

“Ti amo”.
“E perché?”
“Per le tette”.

11. L’assistenza gratuita

“Buongiorno, sono Marcella di Vodafone. Come posso aiutarla?”
“Ti amo”.

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