Brutte persone. 7 modi creativi per offendere con un saluto

Le brutte persone che ho attorno, in genere, io non le saluto neanche. Ma se le volessi offendere con un saluto userei di sicuro un po’ di creatività. Chiarito questo, se voi invece siete tra quelli che “il saluto non si toglie mai a nessuno” (neanche alle brutte persone), ecco per voi sette modi creativi e ironici per dire “benvenuto” o “arrivederci” ai loschi personaggi che vi circondano, lasciando comunque intuire loro tutto il vostro disprezzo. Sette tipi diversi di persone, dall’arrivista alla faccia da culo, e per ogni tipo un saluto personalizzato che renderà più gradevoli le vostre serate in compagnia (dell’alcol).
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Ecco i 7 modi creativi per salutare le brutte persone che vi circondano

1. L’arrivista

Lui usa chiunque pur di raggiungere il suo obiettivo. Generalmente al posto del cuore ha una lastra di amianto, dunque stargli vicino comporta un elevato rischio asbestosi.
Il suo scopo è arrivare. Dove, lo sa solo lui.
“Ma come, sei appena arrivato e già te ne vai?”

2. La testa di cazzo

La testa di cazzo è, invece, spesso pensierosa, anche se in genere i suoi sono, com’è ovvio, pensieri del cazzo.
“Ciao, bello. Ancora a farti le seghe mentali? Guarda che poi diventi cieco”.

3. Lo stronzo

Lo stronzo non perde mai occasione di mostrare agli altri di che pasta è fatto… non so se mi spiego.
“Ciao, mitico! Sapevo che oggi ci saremmo incontrati. Come dire… il tuo odore era nell’aria”.

4. Il figlio di puttana

Sarà per vendetta o per contrappasso, ma lui, il figlio di puttana, cerca sempre di fottere tutti.
“Vai via? Ciao. Mi raccomando, salutami tanto la mamma”.

5. Il paraculo

Per definizione il paraculo cerca sempre di pararsi il culo. Lui non prende mai una posizione, ma fa sempre in modo che siano gli altri a prenderla.
Possibilmente una posizione a 90 gradi.
“Ciao grandissimo! Sempre seduto, tu, eh? Ma sì, fai bene, così c’hai il culo meno esposto”.

6. Il traditore

Lui è un Giuda dei giorni nostri. Magari tu non sarai esattamente Gesù Cristo, ma questo a lui non importa.
“Già te ne vai? Saluti e baci… no, va be’, cioè, volevo dire: un saluto, un saluto e basta. Ci vediamo…”

7. La faccia da culo

La faccia da culo sorride sempre, soprattutto quando non dovrebbe.
“Ehilà, carissimo! Che sorriso luminoso che hai oggi. Hai fatto lo sbiancamento anale?”

E voi come le trattate le brutte persone che avete attorno?

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